Una notte in cielo: Mori Tower

Giunge la sera che avvolge la città, mentre essa si fa spazio accendendo ogni tipo di luce possibile.

Dopo una giornata impegnativa, ci siamo rinfrescati e siamo pronti ad uscire, come vampiri nella notte, alla scoperta del meraviglioso quartiere di Roppongi.
Uno di quei quartieri che offre più di notte che di giorno.
A pochi passi dal nostro albergo, si trova la maestosa Mori Tower, facente parte del complesso di Roppongi Hills, che comprende negozi, uffici, ristoranti, cinema, musei e parchi.
La torre è alta 238 metri e in cima si trova il museo, il Mori Art Museum, che concede una vista mozzafiato.

Una ventina di minuti a piedi e siamo arrivati al complesso, superando scalinate e ristorantini che ci mettono un certo languorino.
Al solito, non abbiamo la più pallida idea di dove mangiare, e sbuchiamo alla base della torre. Qui si trova la via della moda, piena di negozi come Louis Vuitton, Giorgio Armani, e altre piccole marche dello stesso calibro. Il viale è costeggiato da alberi spogli, ricoperti di luci che variano dal blu, al verde, al rosso.
Se non è un clima festivo questo!

Non ci spingiamo oltre, decidiamo di concederci la cena proprio sulla Mori Tower, per godercela appieno.

Saliamo con l’ascensore, e optiamo per un ristorante fusion, indiano e giapponese.
Ci accomodiamo, l’arredamento molto curato e i camerieri molto gentili.
Persone vestite bene ci fanno compagnia, e al nostro tavolo un uomo dal calibro di the Rock sta cenando.
Dopo aver notato la nostra presenza (si, forse lo stavamo fissando un pochetto), si gira, e dopo il primo muso duro, si scioglie in una sorriso, e col vocione gentile comincia a parlarci in americano consigliandoci i piatti migliori sul menù.
Fiut!

Opto per un riso con Curry, gamberi e ananas. L’attesa è quella che è, ma noi ci stiamo godendo la compagnia e l’atmosfera.img_2992-e1544376089912.jpg

Finita la cena, facciamo i biglietti per il museo e intraprendiamo la salita con il lussuoso ascensore.

Una volta in cima, quello che si apre è un corridoio con luci soffuse, e le vetrate che coprono la parete esterna, che segue il diametro circolare di tutta la torre, così da potersi godere vista.
Chi con la macchina fotografica professionale, chi con lo smartphone, foto a tutto spiano al mare di luci sottostante.
Si vede addirittura la Tokyo Tower, che spicca dai grattaceli che la circondano.

La Tokyo Tower

Proseguendo per il corridoio, un piccolo museo dedicato a Pac Man e Space Invaders, con souvenir, vecchie console e rappresentazioni grafiche.
Benché interessanti, sfigurano dopo la vista di Tokyo dall’alto.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...